Lo stato dell’editoria italiana 2023

Un quadro complessivo

Come ogni anno l’AIE (Associazione italiana editori) ha pubblicato il report sullo stato dell’arte dell’editoria in Italia nel 2023.

I dati complessivi mostrano una sostanziale parità di vendite rispetto al 2022, con un leggero incremento 0,8% (1,697 miliardi di euro). L’aumento dell’importo economico relativo alle vendite non corrisponde però al numero di copie vendute (111,85 milioni), che invece sono in calo dello 0,7% rispetto al 2022.

Stampa su carta VS ebook

Il solito dibattito relativo alla presunta guerra tra libro di carta e libro digitale si ripropone anche quest’anno. E in fondo la risposta è sempre la stessa: libro cartaceo e digitale possono tranquillamente convivere e supportarsi a vicenda.

Le vendite di ebook e audiolibri infatti sono cresciute del 2,5%. Allo stesso tempo però la stragrande maggioranza degli italiani preferisce il libro di carta. L’incidenza delle vendite degli ebook sul mercato totale del libro è soltanto del 6%.

Librerie fisiche o Online?

Le librerie fisiche continuano ad essere il principale canale attraverso cui gli italiano acquistano i libri. Il 54,7% delle vendite si fa in libreria (+1,2% rispetto al 2022).

I canali online invece incubano il 40,7% delle vendite (-1,2% rispetto all’anno precedente).

Tuttavia non è ancora stato colmato il gap delle vendite pre-pandemia delle librerie fisiche, quando si superava il 60% del complessivo.

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