Plastificazione: tipologie e differenze

17 gen 2021
Tempo di lettura: 2 min

Plastificatura o Plastificazione cos'è e quando usarla?

La plastificazione è un film, applicato con delle specifiche macchine, su un foglio di carta. Si tratta di una tecnica di nobilitazione (plastificazione carta) molto utilizzata per la cover di un catalogo o di un libro per renderla più elegante e resistente. Ma può essere utilizzata anche per depliant, biglietti da visita per la plastificazione poster e molto altro. E' importante conoscere quanti tipi di plastificazione esistono per utilizzare quello giusto capace di valorizzare uno stampato e una grafica.

Tipologie di plastificatrici

Le alternative per plastificare fogli di carta sono l'utilizzo della plastificatrice a caldo e della plastificatrice a freddo. Queste macchine nel tempo si sono sempre più evolute introducendo innovazioni e nuove tecnologie per ottenere risultati perfetti che durano nel tempo su supporti molto diversi tra di loro.

Plastifica a caldo

Come plastificare la carta: esistono due tipologie di plastificazione caldo, la plastificazione DRY e la plastificazione all'ACQUA.

Plastificazione dry

In questa plastificazione il film, bobine plastificazione, su un lato ha già applicata della colla. Il film viene svolto lungo i rulli della laminatrice. Questi rulli scaldando la pellicola e fanno rinvenire la colla già presente. Le alte temperature e la pressione applicata tra film e carta favoriscano la sua adesione. Questo tipo di plastificazione è la più utilizzata in stampa, è molto resistente nel tempo, molto veloce, sopratutto per l'avviamento delle macchine. I costi plastificazione in questo caso sono molto competitivi, infatti è la soluzione più economica.

Plastificazione all'acqua

In questo caso il film di plastificazione è senza colla. La colla viene applicata lungo lo svolgimento del film stesso. La laminatrice svolgendo la pellicola la fa passare tra due calandre che pescano attraverso dei rulli la colla da una vasca mantenuta a temperatura costante. Da questo momento in poi il processo tra i due tipi di plastificazione è identico. I rulli attraverso pressione e calore fanno aderire la pellicola sulla carta. Questa viene usata in tutti quei casi in cui non esiste il film già pre-incollato, solitamente per alcune pellicole particolari non molto utilizzate.

Plastifica a freddo

In questo caso la carta passa tra due film adesivi che grazie alla pressione esercitata dai rulli su entrambi i lati permette l'adesione sul foglio di carta. Questa tecnica non viene mai utilizzata in stampa anche se esistono delle macchine non professionali che possono essere usate per realizzare piccole tirature o campionature.

Tipi di plastifica

La plastifica può essere fatta su uno o su entrambi i lati del foglio di carta. In certi casi però non è consigliato o non è possibile. Per esempio per le copertine di libri o cataloghi è possibile farla solo sul lato esterno perché nel lato interno, in particolare sul dorso, viene applicata la colla per inserire il blocco libro. Se fosse plastificato non rimarrebbe incollato e le pagine si staccherebbero facilmente. Invece è possibile anzi opportuno plastificare biglietti da visita su entrambi i lati per evitare che il biglietto si imbarchi.

Plastificazione lucida

E' la soluzione più economica, viene molto utilizzata quando si vogliono valorizzare immagini brillanti e vivide. Il film in questo caso ha su un lato una finitura lucida che oltre a proteggere esalta i colori. Molto utilizzata su volantini, depliant e cartellette.

Plastificazione opaca

Questa soluzione dona grande eleganza allo stampato, ne esalta i colori ma con un effetto meno brillante sopratutto per il riflesso della luce che in questo caso è attenuato, rendendoli più morbidi e profondi. Molto utilizzata per le copertine di cataloghi, libri o brochure. Questa plastificazione inoltre consente di realizzare in secondo passaggio la verniciatura lucida a riserva per creare delle zone lucide facendole risaltare al massimo.

Plastificazione opaca soft touch

Molto simile come risultato visivo alla versione opaca. La sua particolarità è data dalla superficie esterna del film che al tatto ha un effetto morbido e vellutato. La plastifica soft touch valorizza quindi due sensi sia la vista che il tatto. Adatta per ogni stampato a cui si vuole aggiungere un esperienza sensoriale valorizzando anche l'aspetto tattile.

Plastificazione opaca antigraffio

Si tratta di una plastifica in tutto simile a quella opaca con la particolarità che il film una volta applicato alla cover garantisce che graffi, segni e righe non rovinino la cover plastificata. Molto utile quando il film viene applicato su fondi scuri in cui anche dei piccoli graffi rischiano di compromettere il risultato finale.

Plastificazione telata

Questo film è semi lucido e ha una finitura tale per cui una volta applicato alla carta rende la superficie ruvida con delle trame simili ad una tela. Molto utilizzata per la cover dei volumi cartonati con plance stampate a colori (per i dettagli su come è fatto un libro leggi il nostro articolo)

Plastificazione antibatterica

Questa versione era già presente sul mercato ma in generale era poco utilizzata. Oggi purtroppo con i problemi legati alla pandemia in alcuni casi può essere utile. La superficie del film è tratta con speciali agenti chimici per renderla antibatterica. Una volta toccata, magari la cover di un libo oppure un volantino, questi agenti chimici distruggono eventuali batteri che rimangono attaccati sulla superficie.

Come la plastificazione cambia i colori stampati

Come ultima considerazione ci teniamo a ricordare che i colori di una cover stampata, di un biglietto da visita o dei un depliant senza plastifica sono diversi da quelli che atteniamo applicando un film di plastica. La pellicola per quanto neutra abbinata anche alla colla necessaria per farla aderire sul fogli di carta in qualche modo cambia, vira, i colori. Per cui se stampiamo un bella foto sulla copertina di libro e la plastifichiamo e poi stampiamo la stessa immagine su una cartolina e non la plastifichiamo i colori della foto non saranno identici. I colori della copertina plastificata saranno leggermente più scuri e intesi di quelli della cartolina non plastificata.

 

 

 

 

Se vuoi aggiornamenti su "Print technology" inserisci la tua e-mail: