LIBRI VS EBOOK: COME È CAMBIATA L’EDITORIA

11 ott 2017
Tempo di lettura: 2 min

Da ormai molti anni si sente dire che il vecchio libro di carta è morto, sostituito dai più moderni eBook. Ma è davvero così?

In molti pronosticavano che la nascita del Kindle (2007) e la diffusione dei tablet (a partire dal 2010, con la messa in produzione del primo iPad) avrebbero segnato la fine dei libri cartacei. Il libro per come lo abbiamo sempre conosciuto, quello di carta, da tenere in mano, da sfogliare, sarebbe stato ineluttabilmente sostituito dagli eBook.

In quegli anni le vendite degli eBook crescevano a dismisura, così come quelle dei devices per la lettura digitale.

Molti editori decisero di stampare meno e digitalizzare i libri per presidiare un mercato che veniva rappresentato come il presente e il futuro dell’editoria.

Insomma, sul libro di carta stava per abbattersi uno tsunami che avrebbe spazzato via mille anni di storia in un soffio. Ma lo tsunami fu prima retrocesso a tempesta, per poi essere degradato a leggera brezza marina.

Già, perché il buon vecchio libro di carta è ancora vivo e combatte insieme a noi.

Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, lo aveva pronosticato: Il libro è un oggetto talmente evoluto che sarà difficile da rimpiazzare disse mentre stava lanciando il suo Kindle. Se guardiamo gli ultimi dati sulle vendite, si può dire che aveva ragione.

Come si spiega l’irriducibile resistenza del libro?

Il libro cartaceo è uno dei prodotti più antichi ancora in uso (il primo, una Bibbia cristiana, fu prodotto nel 1455), ma le sue caratteristiche fisiche ancora oggi sorprendono e affascinano milioni di lettori in tutto il mondo.

Il libro cartaceo favorisce un’organizzazione delle informazioni semplice ed ergonomica, si adatta a tutte le situazioni in cui lo usiamo e favorisce la comprensione e memorizzazione dei contenuti attraverso un’esperienza cognitiva e sensoriale unica.

Qualcuno dice che i millenials e i post-millenials segneranno il passaggio definitivo dal libro fisico a quello digitale.

Altri invece sostengono che la bolla dei libri digitali si sgonfierà del tutto e si tornerà soltanto ai libri cartacei. Staremo a vedere.

E se il futuro fosse l’integrazione tra i due mezzi? Cartaceo e digitale che vanno a braccetto, si compensano, si completano a vicenda. Insomma, un futuro che in fondo non è così tanto lontano…

Se vuoi aggiornamenti su "Print technology" inserisci la tua e-mail: