LA REALTÀ AUMENTATA APPLICATA AL MARKETING AZIENDALE

di luca - 01 mar 2018

Prima di dire come si può usare, vale ancora la pena di spiegare cos’è. La Realtà Aumentata (o AR) consiste nell’inserimento di elementi virtuali in un contesto (o ambiente) reale con i quali possiamo interagire attraverso un mezzo elettronico (smartphone, occhiali, guanti etc).

Non si tratta di una tecnologia “giovane”: i primi esperimenti sulla realtà aumentata risalgono agli anni ’60. Tuttavia è solo grazie all’elettronica miniaturizzata dei tablet e degli smartphone che questa è diventata accessibile a tutti e quindi argomento interessante per le aziende.

 

ESEMPI DI REALTÀ AUMENTATA

L’esempio di realtà aumentata più a portata sono i filtri di Instagram e Snapchat, che consentono di aggiungere elementi al viso delle persone (orecchie, nasi, trucco, effetti) e si attivano quando la fotocamera frontale è inserita.

Gli esempi più eclatanti sono i giochi per cui bisogna cercare elementi virtuali inseriti nell’ambiente reale in cui si trova il giocatore (la caccia ai Pokemon fu una vera e propria mania, per alcuni mesi).

Gli esempi di realtà aumentata che probabilmente non avremmo immaginato lo fossero, sono invece la cosiddetta geolocalizzazione, che consente di “taggarsi” in un luogo reale tramite un’applicazione, e le mappe interattive che consentono di individuare, ad esempio, dove si è parcheggiato (o dove si trova il nostro computer, o dove trovare una macchina a noleggio etc…).

Il limite dell’usabilità di questa tecnologia risiede nella compatibilità dei sistemi, che non è garantita: non esistono ancora applicazioni di realtà aumentata “universali”.

In assenza di un codice condiviso, è impossibile far dialogare proficuamente app e sistemi operativi di smartphone e tablet (che sono, dicevamo, i mezzi attraverso i quali la realtà aumentata si può diffondere capillarmente).

La tecnologia ha già fatto grandi passi in questi anni per risolvere questi problemi, e infatti la realtà aumentata sta entrando sempre di più nel nostro quotidiano, diventando un linguaggio compreso e apprezzato, non solo nell’ambito del “gaming” da cui è partito.

 

USI DELLA REALTÀ VIRTUALE NEL MARKETING AZIENDALE

Questo è il momento ideale di sperimentare con la realtà aumentata, applicandola al marketing aziendale: la crescita di questo mercato è prevista con un tasso vicino al 70% da qui al 2022. Ora è solo questione di capire chi arriverà prima, nel modo più creativo ed efficace per il proprio target.

Tutte le opzioni, in fatto di creatività, sono ancora aperte. Il mercato è poco esplorato e la possibilità di sorprendere positivamente i propri clienti, offrendo un servizio avanguardistico, è concreta.

La domanda è: quanto dura si farà la concorrenza? Chi arriverà prima?

La certezza è che chi arriverà, avrà grandi risultati .

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