Aumento materie prime per la filiera della stampa

27 apr 2021

A partire della fine del 2020 l'aumento del prezzo delle materie prime era all'orizzonte. Nei primi tre mesi del 2021 sono numerosi i fornitori che hanno messo mano ai listini con aumenti cha vanno dal 10 al 20% a secondo dei settori di appartenenza.

Già a partire dalla fine del 2020 il mercato delle materie prime legato alla filiera della stampa era in subbuglio. La crescita della domanda proveniente dalla Cina, che vedeva la fine della pandemia, almeno quella più dura; la guerra dei dazi con gli Stati Uniti e infine le scorte a magazzino molto ridotte a causa delle produzioni limitate visto l'andamento  della domanda in periodo di lockdown avevano già in qualche modo sollevato incertezza relativamente all'andamento dei prezzi nel 2021.

Come previsto nei prime tre mesi del 2021 sono stati numerosi e diffusi gli aumenti di prodotti e materie prime del settore della stampa.

I produttori che per primi hanno trasferito gli aumenti sul mercato sono quelli legati all'alluminio il cui prezze è cresciuto del 63% in un anno, ovvero le lastre di stampa, fatte appunto in alluminio. A seguire i produttori degli inchiostri con aumenti che si aggirano intorno all'8%. Questi ultimi causati dall'aumento del glicole componente essenziale per la produzione degli inchiostri di stampa.

Gli aumenti più significativi però riguardano le materie prime. E' di settimana scorsa l'annuncio da parte di tutte le cartiere nel mondo di un amento di circa il 10% della carta da stampa a foglio e a bobina a partire dal mese di Giugno. Non è dato sapere se questo aumento è il primo di una serie e se terrà nel tempo visto l'esigua domanda di mercato.

Altri aumenti di materie prime molto significativi sono quelli legati alle materie plastiche: PVC, PET, polipropilene e espansi. Alcuni fornitori hanno rilasciato listini con validità 7 giorni non avendo visibilità sui prezzi e sulla disponibilità della materie prime.

Il settore della stampa, già profondamente provato dalle chiusure diffuse durante i vari lockdown che si sono susseguiti, portando ad una domanda diffusamente ridotta a seconda dei settori di appartenenza è ulteriormente messo alla prova da questi aumenti. In pochi casi è possibile trasferire l'aumento dei prezzi sui prodotti venduti, questo sia per l'elevata concorrenza sia per i budget ridotti dei clienti sempre più sensibili ai costi di produzione.

Ancora una volta la filiera della stampa, che si è dimostrata molto resiliente, dovrà trovare le energie e le risorse per superare anche queste difficoltà legate all'aumento della materie prime. Gli strumenti a disposizione sono pochi ormai ma la voglia di ripartire vince sulle difficoltà.

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